Vedere Cars (1 e 3) insieme ai figli

Alzi la mano il genitore che non ha visto (o è stato costretto a vedere) almeno un film di Cars. Da pochi giorni è uscito il terzo episodio, che offre nuovi spunti per affrontare coi piccoli dei grandi temi.

Il primo film inizia con Saetta McQueen che parla a se stesso, mentre è al buio nel camion che lo trasporta da una gara all’altra “Velocità, sono velocità…” si prepara ad entrare in pista. L’auto esordiente ha raggiunto i migliori: The king detentore del titolo della Piston Cup e Chick Hicks l’eterno secondo. Sa di poterli battere e pur di riuscirci è pronto a tutto. Sarà proprio la sua superbia a portarlo fuori strada e scaraventarlo in un mondo lontano da lui dove la lentezza fa da padrona.

Dal correre in pista al passeggiare, dal puntare solo al traguardo al godersi il panorama, dal non avere amici a godere della compagnia di altri tanto diversi da lui, Saetta sperimenterà situazioni mai provate. Sarà proprio la diversità a permettergli di specchiarsi e vedere qualcosa di sé che non conosceva, rendendolo un’auto migliore, equilibrata, consapevole di avere da imparare e di avere bisogno degli altri.

Un nuovo Saetta rientrerà in pista e lascerà che a guidare le sue scelte sia il rispetto per l’avversario più che il desiderio di vittoria.

Gli anni passano, Saetta continua a correre e vincere grazie al supporto degli amici che gli fanno da squadra, ma arriva il momento in cui un nuovo esordiente lo supera.

Saetta dovrà scegliere se rimanere aggrappato al ruolo di sempre o evolvere e scoprire ancora una volta che può essere anche altro da ciò in cui si è identificato.

Perché vedere i due film coi propri figli? Perché sono belli e divertenti e offrono molti spunti di riflessione.

  • Puoi pensare di sapere chi sei, ma se ti apri a nuovi incontri potrai scoprire molto altro di te;
  • Puoi essere dotato, molto, molto dotato, ma senza qualcuno che ti guidi non farai molta strada e rischierai di fallire;
  • Il successo senza relazioni affettive lascia l’amaro in bocca;
  • Bisogna imparare ad affidarsi per poter spiccare il volo;
  • Qualsiasi disgrazia ti capiti c’è la possibilità di rialzarti e il non essere riuscito a fare quello che volevi può dimostrarsi un’enorme fortuna, sta a te cogliere il meglio delle occasioni che la vita ti offre;
  • Niente dura per sempre, non rimanere aggrappato a ciò che sei oggi: guardati dentro e sii sempre pronto a scoprire che in te c’è molto di più.

Guardateli e trovate i vostri perchè.

 

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